Il Metodo Scientifico Ginnastica Posturale

Il Metodo Scientifico Ginnastica Posturale

La ginnastica posturale è divenuta negli ultimi anni una tra le attività maggiormente richieste all’interno dei FItness Club, questo è dovuto all’incremento di problematiche posturali delle quali moltissime persone soffrono.

Il metodo Scientifico Ginnastica Posturale® presenta protocolli di lavoro esecutivi fondati sulle più moderne tendenze della teoria e metodologia dell’allenamento e sui più recenti studi di fisiologia applicata al movimento umano. La Ginnastica Posturale Metodo Scientifico® agisce sul miglioramento della performance posturale attraverso l’esercizio fisico tramite un approccio globale, dove componente biomeccanica, neuromotoria e psicomotoria si fondono tra loro. Il principale obiettivo di questo metodo, è rendere gli allievi non più spettatori passivi (come avviene nella maggior parte dei metodi) ma attori principali della propria postura e conseguentemente della loro funzionalità fisica e salutare. Dalla statica alla dinamica: evoluzione della Ginnastica Posturale Metodo Scientifico®. Ginnastica Posturale Metodo Scientifico® è utile sia in fase di prevenzione che in fase di miglioramento del benessere della persona, e può essere utilizzato a prescindere dall’età, dal sesso e dallo stato di forma della persona stessa. Ricordiamo, infatti, che l’esecuzione dei diversi atti motori, necessita di una maturità dello schema corporeo, di una finezza dello schema motorio stesso dovuta a tutta una serie di adattamenti ed aggiustamenti da parte dei diversi sistemi che li governano.
Ogni movimento, realizzato nelle sue molteplici manifestazioni, necessita di una postura che possa adattarsi alle diverse situazioni e che sia al contempo economica (cioè che comporti il minor dispendio energetico). Respirazione in Ginnastica Posturale Tali condizioni, se non rispettate inducono l’organismo a squilibri motori e all’insorgenza dei cosiddetti paramorfismi, ovvero delle situazioni di alterazione morfologica che si discostano di poco dalle forme fisiologiche delle strutture dell’organismo umano. Solitamente i paramorfismi compaiono nell’infanzia e nell’età puberale e vengono causati dall’assunzione di posture non corrette, prolungate nel tempo e da altri fattori (esterni e non), che spesso possono evolvere, se non trattati col giusto tempismo, in alterazioni strutturate, ovvero dismorfismi cioè situazioni di intensa alterazione morfologica dove spesso si incontrano modificazioni delle strutture ossee. I dismorfismi condizionano negativamente la postura, inducendo l’organismo a mettere in atto delle strategie alternative volte alla ricerca dell’equilibrio, non trovando però una risposta motoria adeguata. Tale comportamento determina un disallineamento dei sottosistemi che compongono l’apparato locomotore, provocandone un effetto negativo sia durante l’esecuzione di semplici gesti quotidiani, sia durante l’esecuzione di veri e propri gesti motori-sportivi, compromettendo così la performance atletica, aumentando il costo energetico ed elevando il rischio di infortuni. In entrambi i casi l’effetto negativo potrebbe tradursi in processi infiammatori e quindi in stati dolorosi. È oramai assodato che possedere o mantenere una corretta postura è una condizione necessaria per il benessere del nostro organismo qualunque sia l’attività svolta, sarà necessario dunque eseguire regolarmente esercizi posturali per raggiungere una condizione reale di benessere psico-fisico. La ginnastica posturale diventa dunque mezzo di prevenzione delle alterazioni a carico della struttura corporea, di disarmonie morfologiche e di alterazioni degli schemi motori, nonché di educazione al corretto movimento.
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