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Un seno estremamente grande è stato legato a numerosi problemi e dolori fisici tra cui quelli alla schiena, al collo ma anche intorpidimento nelle dita nelle mani. Non è un mistero il legame tra i grandi seni e questi sintomi.

Una coppa oltre la seconda aumenta lo stress sulla spina dorsale e distorce la postura.

Aumentando la dimensione dei seni aumenta effettivamente il peso sostenuto dalla colonna vertebrale, così come cambia il centro di gravità del corpo. Gli studi hanno scoperto che la dimensione dei seni oltre la seconda misura hanno aumentato i modelli di distorsione posturale, come un aumento della gobba (iper iperosi) della parte superiore della schiena, così come una maggiore curva della colonna lombare.

Questo problema riguarda la maggior parte delle donne con tutte le dimensioni del seno. Dato che la gravità spinge verso il basso, un aumento della dimensione del seno aggiunge più stress alla spina dorsale centrale toracica. Questo inizia a sovraccaricare la vertebra spinale e quindi a provocare una degenerazione dei dischi vertebrali.

Inoltre i muscoli diventano tesi per inviare segnali di stress dovuti al dolore alla schiena. Questa variazione della curva della colonna vertebrale interessa i nervi che attraversano tutto il corpo. Il più comunemente notato è il formicolio e il dolore nelle braccia e nelle mani, così come un aumento di mal di testa.

Il peso dei seni cambia il centro di gravità del corpo e sovraccarica i muscoli della schiena.

Il dolore alla schiena è un segnale del corpo che indica che la colonna vertebrale, i muscoli e i nervi sono sotto stress. Se non si risolve, si verificherà un danno maggiore e una malattia che si può tradurre in distorsioni o ernie e potenzialmente può creare delle serissime problematiche spinali.

Tutto ciò, anche se l’aumento della riduzione del seno ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, ci sono altri modi più conservatori per aiutare a sostenere i seni e impedire a questi modelli di distorsione posturale di svilupparsi.

SENO CADENTE E POSTURA

Il seno è una parte molto importante del corpo della donna, sensuale e femminile, il suo aspetto estetico influenza la stima che ogni donna ha di sé. Il décolleté può subire modificazioni sia nella forma che nella posizione, dovute non solo al passare del tempo, alla forza di gravità o al peso che il seno può avere. A qualsiasi età infatti, la donna può subire una perdita di tonicità e di volume del proprio seno, spesso con riscontri psicologici negativi che ledono la propria immagine.

Molte donne non sono consapevoli che per avere un bel seno è fondamentale avere una postura corretta. La ragione di un seno calante infatti deriva spesso dalla postura errata che si assume; è questa la causa principale di uno dei disturbi estetici maggiormente diffusi tra le donne, anche quelle di giovane età.

CAUSE

Spesso tendiamo a pensare che la causa principale del seno calante sia una perdita di tono dei muscoli pettorali. Ma non è proprio così. La motivazione principale deriva dalla postura che si assume a livello soprattutto del rachide, nei casi in cui il seno sia prominente e quindi abbia un certo peso. Chi tende a inarcare la schiena mentre sta in posizione eretta, chi passa molto tempo seduta e chi conduce una vita sedentaria vedrà il decolletè subire modifiche e il seno calare prima del naturale processo fisiologico, tipico dell’età senile.

Per contrastare la forza di gravità, innanzitutto è necessario camminare e stare sedute con la schiena eretta, le spalle basse e mantenere ben teso il collo: con questa postura, i seni si posizionano in maniera naturale all’altezza dei muscoli pettorali, risultando simmetrici e tonici.

Un altro caso di seno che cala è quello in cui si verifica un dimagrimento repentino, che non dà tempo alla pelle di adattarsi, o che non sia stato accompagnato da un’adeguata attività fisica: i tessuti si dilatano e si sgonfiano, la pelle resta in eccesso e compaiono spesso delle smagliature, la ghiandola mammaria è spinta verso il basso.

Il seno può subire modifiche di questo tipo anche durante la gravidanza e la fase dell’allattamento, e nei mesi successivi. Dopo l’allattamento infatti il seno sembra svuotato ed è possibile anche che i capezzoli siano in una posizione diversa da quella iniziale.

GINNASTICA POSTURALE® PER IL SENO

È importante rivolgersi ad uno specialista che esegua un test posturale: è necessario focalizzarsi su esercizi che migliorino l’aspetto estetico del seno, ma anche correggere posture errate che possono portare a problemi più seri, anche a livello di distretti corporei correlati.

Se notate di assumere posture scorrette, sia in statica, sia in dinamica, e avvertite dolori come ad esempio il classico mal di schiena, rivolgetevi allo specialista che saprà localizzare la disfunzione posturale che sta alla base del seno calante.

Il passo successivo è un programma di ginnastica postulare® specifico, che migliorerà il portamento e arginerà la ricorrenza di mal di schiena e altri dolori correlati, come ad esempio quelli articolari. È importante sempre ricordare che il seno non è costituito da tessuto muscolare ma adiposo, quindi si dovrebbe incentrare il lavoro non solo sui pettorali, ma piuttosto sulla parte dorsale e sulle braccia, anche con l’ausilio di piccole attrezzature come pesi ed elastici.

I muscoli da allenare sono gli extrarotatori (sottospinato, piccolo rotondo, romboide) e gli estensori della schiena sul piano medio e superficiale. Il seno, anche quello più prosperoso, sarà così sostenuto da tutto il sistema spinale e dai muscoli correlati, senza sovraccaricare zone specifiche e senza avvertire quindi troppo sforzo.

 

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