Ginnastica Posturale® presenta protocolli di ESERCIZI E ALLENAMENTI SPECIFICI, da tracciare prendendo in considerazione un’analisi preventiva degli aspetti psicofisici del soggetto, quindi va sempre personalizzato.

Gli apparati e le funzioni corporee su cui la Ginnastica Posturale porta beneficio sono: apparato muscolare scheletrico articolare, respirazione, circolazione sanguinea, sistema immunitario, regolarizzazione della pressione sanguinea, apparato digerente e metabolismo, controllo neurovegetativo, controllo del peso forma.

ginnastica-posturale-esercizioNel caso di professionisti e sportivi, si costruiranno programmi di allenamento specifici. Possiamo comunque raggruppare gli esercizi in due grandi tipologie in base alla zona da trattare:

ESERCIZI SIMMETRICI eseguiti con entrambi i lati della parte interessata, come schiena o collo;

ESERCIZI ASIMMETRICI si effettuano solo con un lato del corpo, ad esempio una spalla o un’anca, in modo da coinvolgere soprattutto la muscolatura di un solo lato del tronco.
Facciamo un esempio: i soggetti con scoliosi o con una inclinazione meno pronunciata della colonna vertebrale, lavoreranno più in modo simmetrico, mentre i soggetti con difetti più gravi eseguiranno più mirati esercizi asimmetrici.

Possiamo comunque definire dei PRINCIPI GENERALI e degli STEP DI INTERVENTO su cui viene impostato un programma di massaggio o esercizio correttivo:

CONOSCENZA: è il primo imprescindibile step, si procede con un colloquio, si raccolgono dati e caratteristiche del soggetto, analizzando poi tutte queste informazioni raccolte.

Si delinea il PROFILO della persona, indicando le caratteristiche fisiche, la reazione posturale in posizione statica e dinamica, il rapporto con l’ambiente.

Definizione delle DISARMONIE su cui andare a lavorare.

PROGRAMMAZIONE DEL PERCORSO CORRETTIVO, costituito da esercizi e/o massaggi personalizzati. Gli esercizi respiratori sono sempre presenti.

Questo progetto va COMUNICATO a chi si sottopone al trattamento: essere sempre consapevole dei trattamenti e degli obiettivi è importante e suscita motivazione e sensibilizzazione alle problematiche.

PARTE PRATICA: si procede con il programma personalizzato di esercizi e massaggi. Gli obiettivi generali che vengono raggiunti mirano al controllo delle curve e delle gibbosità, alla riduzione delle tensioni muscoli e dei legamenti, stimolazione delle zone e degli organi che sono in deficit, raggiungimento di un nuovo equilibrio degli elementi posturali e mantenimento di tutte queste capacità. In base al trattamento applicato, vengono posti degli obiettivi durante il percorso per giungere poi alla realizzazione finale.

CONCLUSIONE: valutazione finale dei benefici che il programma correttivo ha apportato, sia in maniera generale ai vari apparati e alle funzioni corporee, sia in maniera specifica sulle disfunzioni o disarmonie da correggere.

I risultati vanno sempre evidenziati al soggetto, che ne gioverà anche in termini di motivazione nel mantenere i risultati raggiunti, di auto-correzione, di rinnovato stile di vita. È doveroso sottolineare che la ginnastica correttiva è funzionale se si effettuano gli esercizi in maniera corretta e con una certa regolarità; ci sono altresì delle tipologie di difetti che non è possibile risolvere completamente, come ad esempio una forte modificazione della colonna vertebrale: è importante che il professionista metta sempre al corrente il soggetto sulle REALI potenzialità e sugli obiettivi che si possono realmente raggiungere, lavorando sul corpo, alleviando le situazioni dolorose, rafforzando gli apparati, ma naturalmente il soggetto deve sapere che non è possibile raddrizzare completamente la schiena con questo tipo di terapia.

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